44°02′N  008°08′E  ·  Mar Ligure

L'orata

La preda dell'estate sulla sabbia

Carico i dati del mare…Onde, vento, pressione e astronomia per lo spot scelto.

L'orata è il pesce che rende la pesca estiva in Liguria qualcosa di più di un passatempo. È diffidente, ha una bocca che stritola i molluschi e una capacità di sputare l'esca che manda in bestia i principianti.

Il calendario

Da maggio a ottobre è la stagione, con il picco fra giugno e settembre. La partenza dipende dalla temperatura dell'acqua più che dal calendario: sotto i 14 gradi l'orata non si muove.

Nei golfi riparati, dove l'acqua si scalda prima, la stagione slitta in avanti di due o tre settimane. A Diano Marina e nel Golfo dei Poeti si comincia a fine aprile e si finisce a novembre inoltrato; sulla costa aperta il periodo è più corto.

Il fondale conta più del posto

L'errore più comune è pescare al centro di una spiaggia lunga. L'orata cerca i punti di transizione: dove la sabbia incontra la roccia, dove finisce la posidonia, dove un pennello frangiflutti interrompe il fondale.

Se hai un'ora sola, pesca i bordi. Vale più di qualunque scelta di esca.

Esche e montature

Arenicola, cannolicchio, cozza sgusciata, gambero. L'orata mangia molluschi e crostacei, e le esche vegetali non la interessano.

Ami dal 4 al 6 su terminali da 0,25, con bracciolo abbastanza lungo da lasciare lavorare l'esca sul fondo. La ferrata va data tardi: l'orata prende, schiaccia e solo dopo inghiotte. Chi ferra al primo colpo la perde quasi sempre.

Le condizioni giuste

Mare calmo o appena increspato, fino a un metro di onda. Vento sotto i trenta chilometri orari. Diversamente dalla spigola, all'orata il mare grosso non piace: sposta la sabbia e le toglie i punti di alimentazione.

La misura minima dell'orata è di 20 centimetri.

Domande frequenti

Quando si pesca l'orata in Liguria?

Da maggio a ottobre, con il picco fra giugno e settembre. Nei golfi riparati come Diano Marina e Lerici, dove l'acqua si scalda prima, la stagione può partire già a fine aprile e prolungarsi a novembre.

Che esca usare per l'orata?

Arenicola, cannolicchio, cozza sgusciata e gambero sono le esche classiche. L'orata ha una dentatura potente e mangia molluschi: le esche molli funzionano ma vanno tenute bene sull'amo. Ami del 4 al 6 su terminali da 0,25.

A che ora si prende l'orata?

All'alba soprattutto, e nelle ore centrali della giornata più di quanto si creda: l'orata è una delle poche specie che mangia bene anche con il sole alto, purché il fondale sia quello giusto.

Dove si trova l'orata?

Sui fondali misti, dove la sabbia incontra la roccia o le praterie di posidonia. Le spiagge lunghe e uniformi rendono meno dei punti di transizione. In Liguria i tratti migliori sono la piana di Albenga, la baia di Alassio e il golfo di Diano.

Qual è la misura minima dell'orata?

Venti centimetri, dal muso a bocca chiusa alla punta della coda distesa. Sotto quella misura va rilasciata. L'orata sottomisura si riconosce facilmente perché è ancora argentea e priva della macchia dorata marcata fra gli occhi.