Riviera di Ponente / Savona
Questa pagina raccoglie il meteo per la pesca a Laigueglia aggiornato ogni ora: com'è il mare oggi, l'altezza dell'onda con il suo periodo, il vento e le raffiche, la pressione e la sua tendenza, la temperatura dell'acqua, le maree stimate e i periodi solunari.
L'indice di attività ittica in cima alla pagina mette insieme questi dati e segnala le finestre migliori dei prossimi sette giorni, ciascuna con la tecnica e le specie consigliate.
Laigueglia si apre in una baia raccolta subito a levante di Capo Mele. Il promontorio la protegge dai venti di ponente, e questo la rende spesso praticabile nelle giornate in cui Andora e Alassio hanno il mare formato.
Il fondale è sabbioso con estese praterie di posidonia poco al largo. È un particolare che conta: la posidonia è dove le seppie salgono a deporre tra febbraio e aprile, e sono quelle le settimane migliori dell'anno per il tataki, da riva e dalla barca.
Le stesse praterie tengono il novellame per tutta l'estate, e dietro il novellame arrivano i predatori all'alba.
Il paese ha moli e scogliere accessibili, comodi per la pesca serale.
Seppie in primavera sulla posidonia. Orate sulla sabbia da maggio a settembre. Saraghi e occhiate sui moli, meglio all'imbrunire. Calamari da ottobre a gennaio sotto le luci del porto, con mare piatto.
L'eging è la tecnica caratteristica: le praterie di posidonia poco al largo sono terreno da seppia in primavera, e i moli del porto danno calamari nella stagione fredda.
Surfcasting sulla sabbia per orate e mormore, galleggiante sui moli. Lo spinning rende meno che a Capo Mele perché la baia è riparata e i pelagici passano più al largo.
Da febbraio ad aprile la posidonia porta le seppie sotto costa, ed è la finestra migliore dell'anno. Le orate arrivano da maggio e restano fino a settembre. Da ottobre a gennaio i calamari si prendono dai moli nelle sere di mare piatto. Il riparo del capo rende la baia praticabile anche quando il ponente è chiuso.
Seppie in primavera sulla posidonia. Orate sulla sabbia da maggio a settembre. Saraghi e occhiate sui moli, meglio all'imbrunire. Calamari da ottobre a gennaio sotto le luci del porto, con mare piatto.
L'eging è la tecnica caratteristica: le praterie di posidonia poco al largo sono terreno da seppia in primavera, e i moli del porto danno calamari nella stagione fredda. Surfcasting sulla sabbia per orate e mormore, galleggiante sui moli. Lo spinning rende meno che a Capo Mele perché la baia è riparata e i pelagici passano più al largo.
Da febbraio ad aprile la posidonia porta le seppie sotto costa, ed è la finestra migliore dell'anno. Le orate arrivano da maggio e restano fino a settembre. Da ottobre a gennaio i calamari si prendono dai moli nelle sere di mare piatto. Il riparo del capo rende la baia praticabile anche quando il ponente è chiuso.