Fasi lunari e periodi solunari
Chiedi a dieci pescatori se la luna conta e otterrai dieci risposte diverse, tutte convinte. Proviamo a separare quello che è misurabile da quello che è tradizione.
La luna esercita un'attrazione gravitazionale sull'acqua, e questo è un fatto. Su quell'attrazione si basano le maree. Il punto è quanto conti dove peschi tu.
In Atlantico le maree spostano metri d'acqua e creano correnti che ridisegnano il fondale due volte al giorno: lì la luna comanda. In Mediterraneo l'escursione è di pochi centimetri, e l'effetto meccanico è quasi nullo.
Quello che resta è la teoria solunare, formulata da John Alden Knight negli anni Trenta: gli animali mostrerebbero picchi di attività alimentare in corrispondenza dei transiti lunari, indipendentemente dalla marea. Non è una legge fisica dimostrata, ma è un'osservazione che milioni di pescatori considerano affidabile.
I periodi maggiori cadono quando la luna passa allo zenit sopra di te, e dodici ore e venticinque minuti dopo, quando si trova al punto opposto. Durano circa due ore e mezza ciascuno.
I periodi minori coincidono con la levata e il tramonto della luna, e sono più brevi.
Ogni giorno i quattro periodi slittano di circa cinquanta minuti, perché il giorno lunare dura ventiquattro ore e cinquanta minuti.
Un periodo solunare da solo vale poco. Quello che fa la differenza è la coincidenza: quando un periodo maggiore cade vicino all'alba o al tramonto, i due effetti si sommano ed è lì che si concentrano le uscite migliori.
È il motivo per cui il nostro indice non mostra i solunari da soli, ma li sovrappone alle ore di luce, alla pressione e alle condizioni del mare.
Attorno a luna nuova e luna piena sole e luna sono allineati e l'attrazione si somma. Sono i giorni di sizigie, quelli in cui anche in Mediterraneo l'escursione di marea raddoppia rispetto ai quarti.
La luna piena aiuta la pesca notturna dando luce ai predatori, ma rende il pesce più guardingo sotto costa. La luna nuova favorisce chi pesca sotto le luci dei porti, dove il contrasto fra buio e lampada diventa massimo.
L'attrazione lunare regola le maree e, secondo la teoria solunare, coincide con fasi di maggiore attività alimentare dei pesci. In Mediterraneo l'effetto sulle maree è minimo, ma i periodi solunari restano un riferimento utile, soprattutto quando cadono vicino all'alba o al tramonto.
I periodi attorno alla luna nuova e alla luna piena sono considerati i migliori, perché sole e luna sommano la loro attrazione. La luna piena favorisce anche la pesca notturna, dando luce sufficiente ai predatori per cacciare.
I maggiori cadono al passaggio della luna allo zenit e dodici ore e venticinque minuti dopo, al punto opposto, e durano circa due ore e mezza. I minori coincidono con la levata e il tramonto della luna e sono più brevi.
Dipende da cosa cerchi. La luna piena illumina la notte e aiuta la pesca notturna a vista, ma rende il pesce più diffidente sotto costa. La luna nuova favorisce le specie che cacciano al buio e le sessioni sotto le luci dei porti, dove il contrasto è maggiore.